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ISSN 1722-4403

  lunedì, marzo 31

14:53 Standard e raccomandazioni W3C
Facciamo un pò di chiarezza. Il W3C (il consorzio che presiede allo sviluppo del web) non emette standard. Questi sono prerogativa dell' International Standard Organization (ISO). Il consorzio lavora diversamente; potremmo schematizzare la prassi così:
1) Una compagnia ha un problema con una tecnologia, trova una soluzione, ne parla con altra gente della comunità e la sottopone al W3C. Da quel momento è una sottomissione.
2) Il W3C, se accetta la sottomissione, la pubblica come documentazione (senza commentarla), dandole il nome di note.
3) A questo punto viene mandata ad un gruppo di lavoro (o se ne crea uno ad hoc) perchè se ne discuta. Il gruppo di lavoro è formato generalmente da una dozzina di persone, tra cui un presidente e dei redattori incaricati di mettere per iscritto la futura raccomandazione. Il compito del gruppo di lavoro è anche quello di vedere quali altre sottomissioni riguardino l'argomento in questione e decidere quale accogliere o come metterle insieme. Spesso nella bozza di lavoro entrano in gioco proposte diverse fatte da società diverse per problemi simili. La difficoltà è dunque arrivare ad un accordo, non scrivere la specifica stessa.
4) La bozza terminata va al direttore del W3C e questi la sottomette al comitato consultivo per una revisione.
5) A questo punto la bozza diventa una raccomandazione proposta e i membri sono invitati a discuterla.
6) Infine, dopo un periodo di revisione fisso, accade che la raccomandazione proposta venga rifiutata, corretta oppure accettata come raccomandazione completa.

Se la comunità, quindi noi tutti che lavoriamo nel web, seguiamo questa raccomandazione, essa diventa uno standard de facto.A differenza di quello che si pensa comunemente, le raccomandazioni complete (non le bozze) nella maggior parte dei casi non sono "campate in aria". A mantenerle attaccate alla realtà ci pensano le aziende. Se esse supportano un'idea fino a farla divenire una raccomandazione significa che ci hanno speso dei soldi dietro e puntano a farne una chiave centrale dei loro prodotti. Quindi anche noi (addetti ai lavori e utenti) prima o poi ci imbatteremo in essa.

NOTE: Per entrare nel W3C un'azienda deve corrispondere una quota d'iscrizione (garantita per tre anni) pari a 50.000$ per i membri o 5.000$ per gli affiliati.Chi volesse contribuire ai lavori e non fa parte di una società iscritta (queste) può essere invitato in qualità di esperto o, più semplicemente, potete dire la vostra nelle liste di discussione.


13:52 Webtecnica: brevi.
- Marcello Cerruti pubblica su HTML.IT un primo articolo molto approfondito, ma facilmente leggibile, sui DOCTYPE dal titolo "Il <!DOCTYPE> ed il <!DOCTYPE> switch nei moderni browser - I".
- Sempre su HTML.IT il secondo articolo di Cesare sui feed RSS.
- Gianluca scova un nuovo e interessante JS per sostituire il <TARGET=_blank>. Ne parla qui.

  giovedì, marzo 27

21:22 Webb.it
Allora è già possibile il preaccredito dal sito del Webb.it. Quest'anno sarà dal 9 all'11 Maggio, a Padova come al solito. Ma anche a Napoli, Mostra d'Oltremare il 29-30 Maggio. Ci andrò (a Padova)? Non so.
Pro: L'anno scorso l'organizzazione è stata il punto debole della fiera, ma questa nuova edizione dovrebbe essere più "rodata". Sembra (e si spera) che seminari e workshop siano meglio distribuiti e magari si riuscirà a capirne qualcosa. Sono stati introdotti dei percorsi, ovvero dei gruppi di seminari omogenei per argomento. Seguirli da diritto anche ad avere delle certificazioni (?).
Contro: esiste un WebbitPro dedicato ai professionisti dell' ICT ma, a quanto mi par d'aver capito, tutti i seminari son tenuti da "aziende". Insomma, l'anno scorso tu presentavi un progetto per tenere un seminario e loro decidevano se approvarlo, anzi ti spingevano a farlo! E' così che mi son visto Argazzi & Cavedoni parlare dal vivo di Blog. In questi edizione, se vuoi presentare qualcosa, paghi. E così le solite Adobe e Macromedia ci rifilano una dozzina a testa di "presentazioni di loro prodotti". Forse mi sbaglio, ma mi sembra molto più una tradizionale fiera espositiva che l'incontro tra smanettoni, appassionati e amanti del web che pensavo volesse diventare. E poi nessuno ha ancora parlato di feste, gavettoni e birra!!

P.s. a parlare di blog, tra quelli che conosco, si sono iscritti Paolo Valdemarin e La Pizia per Hops Libri e, in massa, quelli di Quintostato.


10:04 Vergogna!
- Di questa causa dovrebbe vergognarsi Armani. Giorgio, lo stilista, naturalmente.
- Windows XP alla Camera dei Deputati. Questo è uno spreco di soldi pubblici per noi italiani, ed una vergogna per il modo in cui è avvenuto l'accordo. Bill fa un discorsetto al senato e... l'accordo è fatto. In barba all'open source e alle direttive UE.

  mercoledì, marzo 26

21:54 30cm e 35mm
A quanto pare la vita delle star a luci rosse fornisce molti spunti ai registi. L'esordiente James Cox uscirà con Wonderland, un film dedicato al terribile fatto di sangue accaduto nell' 81 a Wonderland Avenue (LA) in cui fu coinvolto il pornoattore John Holmes, ormai rovinato dalla droga. Il ruolo del protagonista se l'è aggiudicato Val Kilmer (il Jim Morrison di The Doors) che però non si spoglierà (e ti credo, come lo regge il confronto?). John Holmes, la cui leggenda parla di 2274 film e 14.000 fanciulle all'attivo aveva già ispirato P.T. Anderson nel provocatorio Boogie Nights ('97). Lo stesso episodio, il quadruplice omicidio nella casa del suo pusher, è anche alla base del film che Jesse Peretz, ex bassista dei Lemonheads, sta realizzando: Superstar 81.
Da mesi si parla anche di un film sulla vita di Linda Lovelace, indimenticata interprete di Gola profonda (1972, di Gerard Damiano). La parte pare non sarà di Angelina Jolie e forse toccherà a Mag Ryan. Poco credibile anche Tom Selleck nel ruolo del compagno e co-protagonista di Linda: Harry Reems.
E pensare che si è discusso tanto delle chiappe di Clooney in Solaris...

  martedì, marzo 25

20:55 Sito in ostaggio
L'ho letto su Gnueconomy (e lui da Proserpina ) e mi sembrava strano... Io di siti su Digiland ne ho un po', poca roba, ma ci tengo. Faccio per fare l'FTP ed è vero:" ATTENZIONE! Gentile utente, al fine di ridurre sensibilmente il rischio di ospitare contenuti illegali sullo spazio WEB di Digiland ti informiamo che, a partire dal 24/03/2003, la pubblicazione o modifica dei contenuti su spazio WEB ospitati da Digiland, potrà avvenire esclusivamente collegandosi tramite POP o connessione ADSL Libero, Infostrada o Wind.". Accade che oggi è il 25, io ho Fastweb e non posso accedere ai miei file. Che faccio ora? Mi chiederanno un riscatto? Non posso lasciarli li a soffrire per la mancanza di aggiornamenti, preferisco eliminarli! Appena avrò tempo di cercare uno spazietto (2 o 3 miseri MB) da qualche parte, gratuito e senza banner (chiedo troppo ;-) suggerimenti?), li cancellerò. Date l'addio a questo indirizzo: http://digilander.libero.it/futa76/.

Precisiamo: nulla in contrario all'idea che si possa pretendere un "compenso" per avere un servizio ma 1)potevano trovare modalità diverse (es. banale una versione free limitata ed una a pagamento migliore) 2)la palla dei "contenuti illegali". C'è un regolamento, io e chi si iscrive lo ha accettato, sta a loro farlo rispettare. O non sono in grado? Chi fa siti web sa benissimo che non c'è nessun file html o immagine che debba essere pubblicata che possa pesare quanto un mp3!


14:47 Blog e guerra
In questi giorni ho esitato a postare. Non volevo parlare della guerra per il semplice motivo che non credo di riuscire a gestire un argomento così impegnativo qui sopra. Non avrei mai pensato quando ho aperto questo blog che un mio post avrebbe contenuto la parola "Guerra". D'altrocanto non vorrei che un giorno, scorrendo l'archivio, queste pagine non contenessero nessuna traccia di quello che sta accadendo.
Molti bloggers stanno focalizzando la loro attenzione sugli avvenimenti, recensendo articoli, fornendo link, commentando e offrendo punti di vista personali. Fanno il duro ma utilissimo lavoro di fornire una fonte d'informazione alternativa a quella mass-mediatica di TG e quotidiani. Spesso in maniera assai migliore. Concludo il post riportando qualche link italiano: Bloggerdiguerra, WarNews , MediaWatch e WWWar.

  venerdì, marzo 21

14:34 Webtecnica - bollino AAA
Vi sarà capitato di vedere esposto in alcuni siti il logo WAI seguito da 1, 2 o 3 A di "accessibilità". Questo significa (o "dovrebbe" significare) che quel sito è conforme alle indicazioni della Web Content Accessibility Guidelines 1.0 . A stabilirlo è il webmaster del sito stesso, autocertificando che ha seguito tutti gli accorgimenti indicati come livello 1 (quindi espone A), livello 2 (AA) o, il massimo, livello 3 (AAA) ...ma di queste (putroppo) non dovrebbe essere facile vederne. Ora, in buona fede, si può sbagliare: lo stesso documento WAI non è sempre chiaro e non esiste un validatore automatico ma solo dei tool, come Bobby, che ci "aiutano". In male fede si può invece volutamente esporre un riconoscimento non meritato. Pensare che così si ingannano quegli utenti che già sono difficoltati nella navigazione e che meriterebbero ben altra considerazione.
Una proposta interessante, come Diodati mi segnala, è quella di Flavio Fogarolo in questa discussione che speriamo venga portata avanti ;-)

  giovedì, marzo 20

17:41 Webtecnica - Editor HTML
Leggevo i Forum accessibili di Diodati e ci ho trovato molti spunti per dei post (tecnici e non). Questo è il primo:
Si parla spesso di editor HTML fra gli addetti ai lavori. Io uso l'ottimo HTML-Kit, è leggero, completamente configurabile e soprattutto free! Utilissima la funzione Tidy per la correzione e validazione del codice. Alla pari metterei Home-Site, ma costa. Dreamweaver (4, non conosco MX) è pur sempre un ottimo prodotto ma, come tutti gli editor visuali, genere codice piuttosto "sporco". Se sieti davvero bravi (oppure seguendo questi consigli di ALA) potete renderlo quasi standard-compliant. In casa Mac parlano bene di BBEdit.
Da associare all'editor vi consiglio anch'io WebTools che vi permette letterarmente di "smontare" una pagina per capire come è fatta, testarla con varie modalità e risoluzioni, e molto altro ancora.

  martedì, marzo 18

21:06 Usate MT?
Può tornarvi utile conoscere MovableBlog: un blog "about the Movable Type Publishing System and other geekery".


20:59 Bloggers
A quanto pare ce l'hanno fatta: Matteo ha lanciato >SKIP POP (il Blogdex italiano, qui la spiegazione) e Granieri le sue automagie per l' Aggregator 2.0 . I miei complimenti ad entrambi. Meritano citazione anche Cesare, Carlo e Gat che si danno da fare non poco tra xml e rss, ma anche tutti i bloggers che continuano a fare del loro meglio per scrivere cose interessanti, ed è quello che conta. Con questo dovrei chiudere un post decisamente "autoreferenziale", ma ci sta bene questa citazione da "L'architettura del nuovo web":

Quando un gruppo collabora, i suoi membri iniziano ad acquisire una comprensione reciproca che implica nuovi concetti condivisi soltanto da loro. [...] Forse non capiranno che hanno formato una piccola sottocultura fino a quando non cominceranno a spiegare le loro decisioni ai colleghi esterni. Avranno edificato un nuovo sapere, e anche una barriera attorno a se stessi.

  lunedì, marzo 17

20:56 KartOO
E' il nome di un meta-motore di ricerca in ambiente Flash. Tu chiedi e lui, velocissimo, ti ridà una mappa grafica dei risultati e delle loro connessioni, per di più davvero bella da vedere. Di Kartoo ne parlano anche qui, dei meta-motori un elenco aggiornato sta invece qui. [La scoperta la devo a GigiMeroni]


15:05 Webtecnica: accesskey
L'accesskey è un tag che permette di lanciare un link tramite una combinazione di tasti. Il codice è molto semplice. Eccovi un esempio:

[1] <a href="esempio.htm" title="esempio" accesskey="1">esempio</a>

In un menù basta quindi scegliere un numero o una lettera e associarla al relativo link tramite l'attributo "accesskey". L'utente deve invece premere ALT (CMD in Mac) + il numero o la lettera, e poi INVIO. Spesso la lettera da premere viene indicata con la maiuscola all'interno del nome del menù.

Provate questo: Home di Futa. [premete ALT + H poi INVIO]


14:35 Bravi!
Ho scoperto Subsonica Accessibile. E' una versione del sito ufficiale della band scritta secondo i criteri dell'accessibilità: senza barriere. BRAVI! [thanks to Phibbi]


12:37 WD - Scorpacciata di link
Vi passo un po' di siti che, IMHO, meritano un'occhiata:
- Miniml :ridurre un'interfaccia ad una linea, minimal di nome e di fatto.
- NewCircleMedia: una società che propone lavori minimal, veloci, creativi e soprattutto "very cost effective".
- SKW: interfaccia ad effetto (se è quello che cercate), ma cosa facciano non è molto chiaro...
- This Is A Magazine - Issue 8: The Beautiful Losers. E' un magazine perchè "It has words and pictures in it", e che immagini!
- Linkdup : se ne volete ancora, partite da qui e navigate. Buon viaggio.

  domenica, marzo 16

14:34 Cellulari, sempre più utili.
Siete i fortunati possesori di un Nokia 3650 oppure di un Nokia 7650? Se si, correte a scaricarvi da Excite sul vostro cellulare il Kamasutra: L'arte di fare l'amore sul tuo telefonino, con le immagini di tutte le posizioni. Puoi anche salvare le tue preferite!. Ora avete una scusa per tenere acceso il telefonino anche in quei momenti.

  sabato, marzo 15

14:07 Milano da ..non bere
Io a Milano ci son nato e l'amo. Sarà per questo che cerco di difenderla, anche quando mi accorgo che è davvero difficile. Sentite questa: ieri sera in 7 ci diamo appuntamento ("puntello" detto alla milanese) davanti ad un noto locale "alla moda". Sono le 10.00 e se va male, ci sono un paio di altri locali li vicino. Il buttafuori precisa subito che la serata è riservata ma dopo un paio di minuti d'attesa ci lascia entrare (credo grazie alle tre donzelle che ci accompagnano). Tutto pieno, ovviamente, ma, dicesi culo, proprio in quel momento un tavolo si libera. Ci accomodiamo sulle sei poltrone vuote e aggingiamo una sedia. Dopo soli 3 secondi si avvicina un addetto del locale per informarci che: "Non potete aggiungere quella sedia al tavolo perchè è diversa dalle altre. Questo tavolo è da sei". Uno resta inpiedi? No, chiedendo perdono per aver turbato l'estetica del locale con la nostra sedia "diversa", ci alziamo immediatamente e ce ne andiamo. La prossima volta staremo più attenti, signori gestori del Roialto. Io vi ho messo in guardia, miei lettori milanesi, poi fate voi.

  venerdì, marzo 14

15:46 WD - illustratori
Belli i disegni di Jonas Karn, tratti semplici ma molto espressivi, ordinati in un sito-portfolio in flash, minimale ed elegante. Confesso anche d'essermi divertito nel provare i giochini da lui sviluppati (ma con punteggi abbastanza scarsi), tanto che ora mi rimetto a giocare a Spacerunner (sotto "spiel/games").

  giovedì, marzo 13

20:29 Web tecnica
Ci sono un paio di elementi di un sito web che si è soliti cercare "già pronti" ma che, se ci si mette d'impegno, possono dare delle soddisfazioni. Mi riferisco alle icone e ai loop musicali. Per le prime, assolutamente da provare è il software Microangelo di Impact Software, facilissimo da utilizzare e scaricabile in versione demo, perfettamente funzionante per 21 giorni. Per i loop la questione è più compressa, esistono molti editor audio e multitraccia (tra i più noti Cubase e Cool Edit) che permettono di "fare musica", ma ideale per crearsi un piccolo loop musicale, adatto al web, pare essere Fruity Loops della Image-Line. Domani lo provo e poi vi dico, anzi, vi faccio sentire!

  mercoledì, marzo 12

21:09 World of Ends
Rilancio un link di Mantellini alla traduzione italiana (un grazie a Paolo) dell'articolo di Doc Searls e David Weinberger: World of Ends. Il sottotitolo recita: Cos'è Internet e come smettere di confonderlo con qualcos'altro. Dieci punti dieci, per chiarirsi le idee.


17:15 RSS e Flash
Sull'argomento RSS e affini, ottimamente illustrato dal recente articolo di Cesare, aggiungo due tutorial pubblicati sul sito Warp9: sulla DTD dell' RSS 0.91 e sulle specifiche di RSS 0.91. Ne è l'autore Daniele Simonin che nel suo sito, alla voce "laboratory", ci mette a disposizone un .fla di Flash MX per ottenere un News Reader di file XML (e molto altro ancora..).

  lunedì, marzo 10

10:38 Brava Dolcenera: cantagliele ai discografici!
Leggo sul Corriere della Sera: a Dolcenera è riuscito di scatenare le ire della FIMI [...] perchè s'è confessata "sostenitrice del download" nonchè felicissima che 140 persone abbiano scaricato immediatamente dalla rete la sua canzone.. Il direttore FIMI Enzo Mazza allora tuona:"Non inciderete un secondo disco se sostenete la musica gratis da Internet". (Qui ci vedrei bene un coretto del Trio Medusa). Comunque la grintosa cantante, per nulla intimorita, così replica: "L'importante è che la gente ascolti la musica, non importa se la compra o la scarica. Certo servono leggi per regolamentare Internet. Ma non è compito di chi fa musica occuparsi dei bilanci: a noi interessa arrivare alla gente. I dischi sono un supporto tecnico vecchio, valgono solo per promozione."
Purtroppo, tanti tra chi fa musica si preoccupano invece molto dei loro bilanci (già alti) e chi invece fa il discografico, ha "ciecamente" come solo interesse quello di salvare il loro vecchio modello di business basato su classifiche e copie vendute. E per farlo perchè non demonizzare Internet e il p2p? (Leggete in proposito i Contrappunti di Mantellini di domani). In tutto ciò, mi consola solo sapere che ci sono giovani cantanti "coraggiosi" ed etichette indipendenti valide.

  giovedì, marzo 6

21:41 Esercizi con Photoshop

Futa Web Art previewPrendi un'immagine, del testo, qualche effetto, un pattern e metti tutto su livelli. Il risultato, dopo una mezzora, è stato questo. Un po' autocelebrativo, vabbè l'ammetto.
[prima o poi metto online anche un portfolio e qualche foto].


14:56 WD - Errori
Spesso i grandi siti sbagliano; e lo fanno alla grande.
- Macromedia fa il restyling, gradevole e progettato con una certa attenzione (lo era anche in precedenza) ma l'indicazione di "beta version" non può giustificare il macroscopico errore. In questo momento a non funzionare è il menù principale!
- 187.it Provate a fare una ricerca, otterrete un pop-up e, dopo molti secondi, la fatidica dicitura "Impossibile visualizzare la pagina".
- Trenitalia.com Molti hanno parlato degli errori di inaccessibilità di questo sito (es. qui), ma pochi miglioramenti sono stati fatti.

Per gli errori tecnici, spesso bastano alcune piccole modifiche e qualche test in più. L'attenzione alla compatibilità con browser e sistemi diversi sta decisamente migliorando, favorita dal diffondersi degli standards e dalla miglior resa dei browser. A preoccuparmi sono invece gli errori di "mentalità" da perte di chi progetta. Siti web di pubblico servizio (ma anche le aziende, perchè no?) dovrebbero mostrare maggiore attenzione a rendersi accessibili, soprattutto a ipovedenti e disabili in generale. Per questo risultato la strada è ancora molto lunga.
In questo blog vedrò di postare più materiale possibile in tema. Inizio oggi con questo gruppo di discussione : OsservatorioWeb.

  martedì, marzo 4

13:10 Internet-menù del giorno

Antipasto: Tripselvatici di Uomonero.
Primo: Pink Noise station
Secondo: i Forum accessibili di Diodati.
Dessert: Carlo Buzzi
Da bere: la frizzante Selvaggia Lucarelli

Buon appetito.

  lunedì, marzo 3

15:14 Ridere di Netiquette e Newbie
Parlando di "correttezza" ho pensato che sia una buona idea postare il link alla traduzione italiana del Galareteo di Emily Postnew ma badate che è un testo carico d'ironia: chi non sia in grado di comprenderla consulti un medico o un comico di professione. Le raccomandazioni contenute in questo articolo sono suggerimenti da EVITARE. Per i newbie, è una lettura d'obbligo. Se non sapete cos'è un newbie c'è online questo: Niubbologia - manuale della giovane marmotta usenettara. ;-)))
Infine, diventando seri, se alla domanda: "Non vi arrabbiate anche voi quando ricevete per posta elettronica un documento Word? " rispondete "Sì", diffondete questo articolo di Stallman e della sua FSF.


14:31 What's a "Wiki"?
Qualcuno l'ha nominato e, visto che non sapevo cos'è, per evitare la scena fantozziana "..dicesi Wiki pennuto simile a..no, ..ehm...si mangia!.. frutto con le spine..." sono andato a cercare. Wiki dovrebbe significare veloce, un Wiki Web è dunque un sito collaborativo, molto scarno, dove chiunque può facilmente e velocemente pubblicare o modificare tutto quello che vuole. Chiunque? Si. Controlli d'accesso? Nessuno. Con quale scopo? Spesso collaborare ad un progetto, discutere, tenere traccia, informare. Altre risposte le trovate qui, oppure qui. Un applicazione di Wiki in italiano è questo tentativo di enciclopedia libera: it.Wikipedia. Ho trovato anche un Wiki di un sito noto di controinformazione: Indymedia-Wiki

L'evidente questione che si pone è come verrà usato uno strumento di questo tipo, senza controllo. La filosofia di un Wiki si basa sulla "correttezza" dei suoi utilizzatori, ancora più essenziale qui (dove è possibile anche manomettere o cancellare i contenuti) che in altri strumenti come i Forum non moderati o i commenti dei Blog. Eppure dicono che nella realtà i casi di vandalismi sui wiki sono estremamente rari.
Sarà in mio "pessimismo antropologico" ma credo che ciò sia dovuto solamente allo loro scarsa popolarità; sarei felice di venir contraddetto. Chi ha esperienza in merito, si faccia vivo. Grazie.


quale di questi mi assomiglia?